sabato 23 marzo 2019

VENERE ROSSO SANGUE - la prima avventura di Honey



Ho realizzato “Venere Rosso Sangue”, la prima avventura di Honey Venom, fra il 2010 e il 2012. Honey è un personaggio che mi era venuto in mente già da qualche anno, ma non avevo mai scritto un fumetto completo incentrato su di lei. A volte succede che siano i momenti brutti quelli a darci una spinta per fare le cose sul serio. Le prime tavole di questo lavoro le ho realizzate nel 2010 ma ben presto mi resi conto che il lavoro era troppo difficile da portare avanti. Realizzare una tavola di fumetto dopo essere tornati dal lavoro in ufficio era massacrante. Honey mi mangiava le giornate, il tempo libero, tutto. Verso la fine della prima parte ,il “preludio”, decisi di lasciar perdere: pensai che Honey fosse un personaggio sfortunato, di quelli che non avevano futuro. Forse avevo sbagliato qualcosa, forse mi ero imbarcato in un’impresa più grande di me. L’avevo disegnata per la prima volta nel 2003, non avevo saputo che farmene per sette anni e adesso avevo deciso di confinarla di nuovo nel nulla, stavolta per sempre.
Detto fatto: presi la manciata di tavole realizzate e le misi in un cassetto. E così finì la storia. O almeno così pensavo.
Qualche tempo dopo, verso la fine del 2010, le condizioni di salute di mia madre si aggravarono. Le ore passate in ospedale erano interminabili. Durante uno di questi pomeriggi pieni di noia e di tristezza mi capitò di ascoltare mio zio Franco, che era venuto a trovarci, raccontare di un suo parente, lo zio “Ciccio Paolo”. Un ricordo d’infanzia. Quest’uomo, vissuto in Sicilia all’inizio del secolo scorso, era rimasto impresso nella mente di mio zio Franco, il quale ricordava benissimo alcuni suoi intercalari. Un paio di questi mi colpirono fortemente.
“Quando era stupito” raccontava Zio Franco, “lo zio Ciccio Paolo diceva ‘Gesugesugesugesugesu…’ proprio così, senza accento e attaccando tutte le parole, in un tono quasi costernato. Quando invece si arrabbiava, diceva quello che aveva da dire chiudendo la frase con un’insolita imprecazione: ‘Santu Diavuluni!’”
Mi si accese improvvisamente qualcosa in testa. Honey era riapparsa dentro di me: capii che era una strega devota al Diavolo e che quell’imprecazione “Santo Diavolone” sarebbe stata la sua. Decisi anche che lo stesso “Ciccio Paolo”, da lei affettuosamente considerato “zio” avrebbe fatto parte del suo passato.
Non sapevo ancora che Mamma non sarebbe uscita viva dall’ospedale, ma decisi di ricominciare a lavorare su Honey con determinazione, senza più mollare, dedicando il mio impegno al superamento mio, di mia madre e di tutta la mia famiglia, di quel momento così difficile.
Tornato a casa ripresi le tavole dal cassetto e le rilessi. Avevo scritto delle cose che non andavano più bene con il nuovo ruolo di strega di Honey (ad esempio la sua paura per i nonmorti, cosa menzionata all’inizio delle sue avventure e poi messa da parte per sempre) ma non me ne importava: non avrei buttato quelle vecchie tavole. Volevo continuare là da dove avevo lasciato.
Quando, da piccolo, entravo nelle edicole, restavo come ipnotizzato dalle antieroine del fumetto horror-erotico dell’epoca quali Zora la Vampira, Cimiteria, Yra, ma anche Oltretomba, Satanik e altri classici di genere del fumetto italiano, che mi impressionavano fortemente con le loro copertine sensuali e orrorifiche. Mi chiedevo cosa potesse nascondersi fra quelle pagine. Una curiosità che rimase tale, perché alla mia età non potevo certo comprare quegli albi. Quando finalmente fui maggiorenne, il tempo del fumetto horror-erotico era tramontato e così decisi che un giorno avrei fatto da me i fumetti che avevo sempre sognato leggere. Mi documentai andando in giro per fiere e comprando vecchi numeri delle saghe che all’epoca mi avevano tanto incuriosito. Restai quasi sempre deluso: sebbene le protagoniste fossero anticonvenzionali, determinate e spietate, molto spesso (quasi sempre) le storie finivano col degradarsi in pornografia di bassa lega, senza un serio supporto narrativo. C’era qualche eccezione (l’inizio della saga di Zora o la prima parte delle deliranti avventure di Cimiteria) ma in linea di massima il livello qualitativo era basso. Nonostante questo, non potevo non ammirare il modo in cui i disegnatori (compreso il Magnus di Satanik) riuscivano, miseramente pagati e con tempi di consegna spaventosi, a realizzare ogni mese un numero di tavole impressionante e a mantenere un livello comunque accettabile, considerati i ritmi. Alcuni di loro, come Leone Frollo, Sandro Angiolini o lo stesso Magnus, riuscivano addirittura a sfornare prodotti ben sopra la media, dando alla luce a veri e propri capolavori non solo del fumetto di genere ma degni di essere paragonati a fumetti più blasonati, famosi e “puliti”.
Dato che lavorare sui dettagli e sui tratteggi mi aveva sfiancato, decisi di emulare il loro spirito. Non avevo né la loro esperienza e tanto meno la loro bravura, ma studiando i loro lavori capii in che modo Magnus, Angiolini, Frollo e altri risolvevano alcuni problemi. In confronto a loro io ero meno che un dilettante, ma volli provare lo stesso.
Il primo passo fu realizzare tavole semplici, basate su due sole vignette, come facevano loro. Il secondo fu quello di mantenere un ritmo di produzione elevato. Decisi di aprire un blog e di postare online le avventure di Honey, considerando il blog come un editore che pretendeva la sua consegna settimanale di 3 tavole. Non avrei mai, mai dovuto scendere sotto le tre tavole settimanali complete.
Per prima cosa realizzai 30 tavole. Erano una specie di “scorta di sicurezza”, di riserva. Nel caso qualche giorno non avessi potuto disegnare, se non avessi voluto, se fossi stato male, se mi fossi sentito poco ispirato, se avessi voluto prendermi qualche giorno di vacanza, ecc. queste tavole mi avrebbero cavato d’impaccio.
Fatte le 30 tavole iniziali cominciai a postare 3 tavole a settimana. Sapevo, quindi, di avere 10 settimane di bonus, ma non mi fermai mai. Continuai sempre.
Mamma morì il 2 novembre del 2011, e posso dire con tutta franchezza che senza Honey e il lavoro frenetico di quei mesi probabilmente non ne sarei uscito bene. Lavoravo in un call center e, tutti i giorni dopo il lavoro, realizzavo qualcosa per il fumetto. Postavo ogni venerdì. Nel fine settimana mi riservavo sempre diverse ore per poter completare le fatidiche tre pagine.
Pian piano cominciai a sperimentare qualcosa con il tratto. È il motivo per cui questa prima avventura di Honey vede mutare continuamente il suo stile grafico. Man mano che andavo avanti prendevo sempre più familiarità con il personaggio e con il suo mondo fantastico e già in questo primo lavoro ci sono le basi di quello che Honey sarebbe stata: un’antieroina ribelle, refrattaria a qualsiasi catalogazione o schema, innamorata di una donna, determinata a far valere i suoi diritti, pronta ad opporsi a qualsiasi ingiustizia e con un rapporto tutto particolare con i più giovani, dei quali è sempre pronta a prendere le difese. Ma Honey non è solo questo: è anche erede delle antieroine del passato che tanto mi avevano fatto sognare da bambino. Proprio per questo è anche spietata, a volte feroce, crudele e sanguinaria soprattutto con tutti quelli che vogliono ledere i diritti del prossimo in nome di non meglio identificati valori assoluti, come “dio, patria e famiglia” (qui volutamente con la minuscola).
“Venere Rosso Sangue” fu pubblicato integralmente sul mio blog e su Shockdom Webcomics oltre che su altre realtà della rete (l’ho anche pubblicato in inglese su portali del fumetto internazionali). Si è immediatamente conquistato il suo pubblico, molti dei quali continuano ancor oggi a seguire le sue avventure. Mi ha fatto conoscere tante persone che mi hanno scritto, condividendo con me le loro impressioni sulla strega dai capelli rossi, e con diverse di loro ho anche stretto dei durevoli rapporti d’amicizia.
Dopo “Venere Rosso Sangue” decisi di continuare e iniziai a postare “La cosa che striscia dall’inferno”, un’altra avventura che prendeva i primi passi da alcuni elementi della precedente. Di lì a poco arrivò un editore e così il “nuovo fumetto”, realizzato fra il 2012 e il 2014, fu ritirato dal web e ora potete leggerlo, con il titolo de “La casa della sventura” nella nuova edizione della DZ Comics.


Nel frattempo, in tutti questi anni, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. Non lavoro più in un call center e ora disegno le mie tavole su fogli A3, senza più seguire lo schema “a due vignette” dei pocket erotici italiani, ma elaborando la tavola con griglie più fantasiose, a “specchio infranto”, di nagaiana memoria. DZ Comics ha avviato una collana incentrata sulle avventure della Roscia che racconta del suo presente come del suo passato e le mie storie vengono ora disegnate anche da altri fumettisti che ho avuto l’onore di conoscere in questi anni. Ho iniziato a frequentare le fiere e mi trovo a parlare con lettori sempre più spesso. Tra quelli della vecchia guardia non ce n’è uno che non mi chieda una pubblicazione in forma stampata della prima avventura, “Venere Rosso Sangue”. Questo, purtroppo, non è possibile. Per una serie di problemi che non sto a raccontarvi, non sono più in possesso dei file con le tavole complete in alta risoluzione, quindi dovrei di nuovo passare allo scanner tutte le tavole e rimettere i retini e il lettering in digitale. Ci metterei di meno a ridisegnare tutto. E, non ci crederete: mi è stato chiesto anche questo!
Ebbene, un giorno succederà. Non so se lo disegnerò io o un altro amico fumettista, ma “Venere Rosso Sangue” tornerà dal passato con una veste grafica più moderna e adatta alla carta stampata. Nonostante l’affetto dei miei vecchi lettori, infatti, questo lavoro non è pubblicabile dal punto di vista grafico. Se già la prima parte de “La casa della sventura” risente degli anni, questo lavoro è ancora più rozzo e, in qualche modo, “seminale” se mi passate il termine.
Quindi non ci sono che due cose da fare.
La prima, che mi riservo per il futuro, è ridisegnarlo o farlo ridisegnare, per poi pubblicarlo in forma di volumetto.
La seconda è riproporlo qui, in versione integrale, con tutti i suoi limiti. Forse ci troverete delle incongruenze con quello che poi è stato narrato ne “La casa della sventura”, ma si tratta di cose marginali, legate soprattutto ai nomi. Le atmosfere del fumetto non sono cambiate e lo stesso vale per i personaggi, compresa l’immancabile Elyss, meglio conosciuta come “Lentiggini”, la fidanzata della protagonista. Questo personaggio andrà ben presto oltre il ruolo di spalla che ricopre in questa prima storia per diventare una vera coprotagonista a tutti gli effetti. Honey è sempre lei: crudele, sensuale, simpatica, spesso anche buffa e tenera ma in ogni caso pronta a combattere “fino all’ultimo, fino all’ultima goccia di sangue” (cit. Augusto Daolio) contro chi opprime, calpesta e violenta la dignità degli esseri umani.


Spectrum


Preludio

1 - Medusa colpisce duro


2 - Il risveglio delle streghe


3 - Venere rosso sangue

lunedì 11 dicembre 2017

HONEY HALLOWEEN 17 - ultima puntata!

Quel cialtrone di Spectrum non ha postato l'aggiornamento di venerdì!
Pazzesco!
Meno male che ci sono io, la vostra strega assassina, la figlia delle tenebre, la tro... ehm... vabbè!
Mi faccio sempre prendere la mano quando snocciolo i miei titoli altisonanti!

Ecco qui l'ultima pagina di HoneyHalloween17!
Spero che vi siate divertiti. 
Ci sono tante novità importanti in arrivo per il 2018, e sarà meglio che vi informi io, visto che Spectrum è completamente rimbambito!

Tenete d'occhio la Pagina Facebook della Figlia delle Tenebre!

Baci,
Honey

P.S. Satana sta veramente facendo il galletto... e poi, parole parole parole e mi mette sempre nei casini! Prediletta un cavolo! SGRUNT!


martedì 5 dicembre 2017

HONEY HALLOWEEN 17 - settima puntata

La testa di Sua Eccellenza continua a fumare...
Quando si fermerà?

Venerdì prossimo l'ultima puntata!


venerdì 1 dicembre 2017

HONEY HALLOWEEN 17 - sesta puntata

Eccoci!
È il Giorno di Venere, quale giorno migliore per pubblicare un nuovo aggiornamento di Honey?
E allora godetevi un po' di rivelazioni fatte dal Diavolo in persona sugli arcani poteri della vostra strega roscia...

Ci vediamo martedì per un nuovo aggiornamento!


martedì 28 novembre 2017

HONEY HALLOWEEN 17 - quinta puntata

Ehilà, Zucchette della Strega, seguaci delle tenebre!

Dato che andiamo verso il gran finale, da questa settimana troverete due pagine a settimana, una il martedì e una il venerdì!

Come vedete, la faccenda comincia a farsi RIVELATORIA...



...ci vediamo venerdì per altre matte rivelazioni!

martedì 14 novembre 2017

HONEY HALLOWEEN 17 - terza puntata

La terza puntata!
Arriva la madama!

Grazie ad Antonio Bonanno per la consulenza sull'intervento dei gendarmi.






A martedì prossimo per la QUARTA PUNTATA, tutta d'azione!


martedì 31 ottobre 2017

HONEY HALLOWEEN 17 - prima puntata

Quale giorno migliore di Halloween per riportare online i fumetti di Honey?
Ogni martedì un aggiornamento!







martedì 1 agosto 2017

Pronta per un concerto!

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L'outfit per la serata in cui andrò in scena. Il top è in parte di cuoio e in parte di pizzo. Attenzione, non ha le spalline... grosso rischio. Però è decisamente SUPPORTANTE visto che ho optato per una sorta di harness leggero a forma di pentacolo capovolto che dovrebbe tenerlo su.
Non starò ferma sul palco, quindi spero che faccia il suo dovere. Anche se c'è chi dice che potrei togliermelo. Mah. Chissà! Venite, pagate e vedrete, cari spiritelli!
Eh sì, sarà uno spettacolo in un'unica serata e si svolgerà al Bestial Lust, quindi solo gli appartenenti al mondo occulto potranno entrare.
Ah, come vedete il bottom è sempre nel mio stile: anfibioni e pantaloni neri...anche se un po' strani. La calza a rete come mi sta?
Oh...perché porto con me la lama? Perhé mi servirà, naturalmente. Non sarà uno spettacolo TRANQUILLO.
Guest stars?
Certo che sì: l'autore di gran parte delle musiche e degli arrangiamenti, che sarà in scena con me, la celeberrima Rockstar, il Seducente Mestrello degli Elfi, Colui che è Destinato a Dare Piacere, il grande Landriel di Sith'edor!
E poi ci sarà lei, la tenebra dei miei occhi! Elyss la Misteriosa, Bellissima e Mortale. E sarà in VESTI INSOLITE, ve lo assicuro.
E... be'...ci sarà anche qualcun altro nei miei progetti. Vediamo, dipenderà dal fatto se Tobias ci fa mettere su lo spettacolo come vorremmo io, Landriel e Elyss.

Care zucchette, pensate che 150€ (il vostro conio) sarebbe un costo esagerato per uno spettacolo del genere? O anzi, pensate che sarebbe troppo economico? Forse bisogna salire a 300€, che ne pensi Lentiggini?

domenica 23 luglio 2017

Vacanze Stregate

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Un bellissimo regalo appena arrivato dall'amico Mala! Buone vacanze da parte delle streghe, zucchette!

mercoledì 12 luglio 2017

Cappuccetto Nero

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Cappuccetto Nero fa parte di un nuovo progetto sul quale spero di potervi dare qualche dettaglio verso la fine dell'anno. Spero che questa tavola vi piaccia.

mercoledì 5 luglio 2017

Un'altra tavola...

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Ho fatto le matite di questa tavola in aprile e poi, il 22 dello stesso mese, l'ho inchiostrata mentre ero ad una fiera del fumetto. Tra il lavoro, il completamento delle altre tavole a matita e poi a china e la stesura della sceneggiatura del terzo volume di Honey Venom, ecco qua: sono riuscito a completarla solo ieri. 

Continuerò a postare qualche anteprima dei prossimi lavori senza fare troppo spam. Spero che le nuove tavole vi piaceranno.

Spectrum

lunedì 3 luglio 2017

Notizie Spettrali

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Sono tornato a essere uno spettro. Sento una gran voglia di starmene chiuso nella mia Torre (la mia tana spettrale) senza dover comunicare a forza, essendo semplicemente me stesso: un autore di fumetti. Sono secoli che non aggiorno il blog e, in genere lo faccio comunque molto di rado.
Mi chiedo come stiano gli amici-lettori che non seguono la pagina Facebook e che sono rimasti sul Blog.

Come state?

Ci sono un po' di cose da dire.

La prima è non ho più voglia
di social network. Per ragioni di lavoro, nelle ultime settimane non ho potuto aggiornare né il mio profilo Facebook né la pagina di Honey. Il risultato è che mi sono distaccato (disintossicato?) dai social.
Credo che i social siano un ottimo strumento per divulgare il proprio lavoro. Per stare in contatto con i propri cari, invece, si possono usare i messaggi, le telefonate e le visite in carne e ossa. Il social è un modo comodo e, a volte, un po' pigro, per non fare nulla in merito ai rapporti umani veri e propri.

Non abbandonerò la pagina di Honey in favore del Blog: il blog è una specie di muro sul quale posso scrivere quello che voglio ma è un luogo silenzioso: non ottengo mai risposte. Sui social si è invece formata una piccola comunità partecipe che segue i miei lavori. Non la trascurerò. Semplicemente, credo di dover portare avanti entrambe le cose.


Seconda cosa da dire: qualche settimana fa mi ha contattato il mio editore. Nero Press, l'editore dei fumetti di Honey, è interessato a produrre gli ebook dei miei lavori. L'ebook a fumetti non funziona gran che, ma è uno strumento eccellente per promuovere Honey Venom in formato ancora più economico di quanto già non sia e, inoltre, per spingerlo oltre i confini italiani con una versione in lingua inglese. Vi terrò aggiornati in merito.


La terza cosa riguarda i progetti futuri. Ho terminato la stesura finale del terzo volume di Honey. Devo ancora iniziare a disegnare la prima tavola. Ci vorranno almeno due anni per completarlo, perché sarà probabilmente più lungo di Bitchwitch. Data prevista per il completamento del lavoro: fine 2019. Non credo che verrà pubblicato prima dell'inizio del 2020. Sarebbe una data significativa, perché sarebbe il decimo anniversario di "Venere Rosso Sangue", la prima avventura a fumetti completa di Honey che abbia mai visto la luce.


C'è una quarta cosuccia da dirvi: non intendo lasciarvi senza fumetti fino al 2020. Ci saranno delle cose intermedie che realizzerò per farvi passare al meglio gli interminabili mesi che ci separano dall'uscita del terzo volume. Il primo di questi progetti è già in cantiere. Non vi anticipo nulla, perché sarà una sorpresa assoluta. Spero che gli amici di Nero Press vogliano pubblicarlo ma, in caso non fossero interessati, troverò un altro modo per darlo alle stampe. Vi terrò aggiornati, nei limiti del possibile.

Quella che vedete è una tavola che ho completato oggi. Fa parte proprio del progetto segreto di cui vi ho parlato, il quale vedrà la luce nel 2018.

Lanciate i vostri incantesimi, zucchette. Non perdete la sintonia medianica con la figlia delle tenebre!

Spectrum

mercoledì 10 maggio 2017

Sidragamus!

È molto faticoso per me aggiornare questo Blog. Non sono tipo da social e anche gestire Facebook mi causa non pochi fastidi. Molto presto dovrò cercarmi un social media manager che sia nel mondo del fumetto, in modo da poter promuovere meglio i miei lavori.
Se conoscete qualcuno, fatemi un fischio.

D'altro canto, mi dispiace lasciare questo spazio sempre così desolatamente vuoto.
Così, vi mostro (senza censure,  non come su Facebook) un bellissimo lavoro dell'amica Elisa Sartori: Sidragamus, il demonio in punizione!

Lo so, da quel che si vede in questo disegno non sembra che il nostro Cavallòn se la passi poi male, ma in verità è stato punito da Satana in persona per aver tralasciato di rivelare cose importanti alla roscia prediletta del Santo Diavolone.

Il destino di Sidragamus, al momento, è quello di essere rinchiuso in un dildo magico.
Quali saranno le funzioni di questo dildo?
Quali le sue proprietà?

Sto pensando a una storiella per raccontarvi qualcosa in merito.

la gallery di Elisa su Deviantart: http://thestrangething.deviantart.com


domenica 12 marzo 2017

900 like su Facebook


Oggi su Facebook abbiamo raggiunto i 900 like.
È un traguardo incredibile. I mezzi di Honey non riguardano il marketing e la promozione (io sono una pippa in tal senso). No, la vera risorsa di Honey siete tutti voi, amici lettori. Le zucchette.
Siamo partiti con un webcomic postato sul mio blog e su Shockdom. Proprio gli amici a me più cari mi hanno spinto a stampare le avventure di Honey Venom e ad andare in fiera per proporle al pubblico. Di lì a un anno è arrivato un editore e adesso siamo alla pubblicazione del secondo volume. E a 900 like.
In confronto a pagine che hanno migliaia di like siamo ancora una macchia (rossa) nel mondo del fumetto underground. Ma è comunque un risultato enorme, stratosferico, e devo davvero ringraziarvi tutti dal profondo del cuore!
Questo vecchio disegno è stato colorato da Fabio Lo Monaco, il Colorista Stregone. Vorrei spendere due parole su di lui.
Fabio è un grande professionista. Ha svolto e svolge lavori di colorista per la Disney statunitense e se darete un'occhiata al suo profilo, vedrete che sono già diverse le copertine di Mickey Mouse uscite con i suoi colori.
Si tratta di un artista di altissimo livello e ci tengo a dire che i suoi lavori per Honey non sono una semplice commissione.
Fabio non esegue delle commissioni per me: è un collaboratore a tutto tondo. È lui ad aver sperimentato per primo i colori su Honey & Elyss ed è quindi, a tutti gli effetti, il padre putativo dei colori delle streghe. Io gli ho solo detto: hanno i capelli così, gli occhi così, l'incarnato così ecc.
Lui ha poi sperimentato e realizzato lavori di altissima qualità, molti dei quali potrete ammirarli all'interno del secondo volume di Honey, #Bitchwitch.
Fabio si diverte un mondo a lavorare su Honey (lo so cosa state per dire: chi non si divertirebbe?) e lavora con me in una forma di vera collaborazione. Io l'ho sempre lasciato libero di esprimersi, senza imporre la mia visione delle cose sul suo lavoro, anzi: ho fatto esattamente il contrario, chiedendogli di dar sfogo al suo estro artistico e di divertirsi. Credo che i risultati ottenuti siano tanto buoni proprio perché Fabio ha potuto lavorare in assoluta libertà.
È per questo che lui è il Colorista Stregone: perché le streghe lo hanno davvero preso a benvolere, ispirandolo e (forse) sussurandogli all'orecchio qualcosa che poi lui ha codificato in forma di colore.
Voglio ringraziare ancora tutti voi per il sostegno, per l'amicizia e per la passione che mettete nel leggere i miei fumetti. Ricevo sempre commenti molto dettagliati, puntuali e precisi.
Senza le zucchette, il giardino della casetta di legno e pietra che si trova nel Bosco Semprebuio sarebbe molto più triste.

Grazie ancora!


Spectrum